La Federal Reserve ha annunciato mercoledì scorso l’avvio di un programma di acquisto di 750 miliardi di dollari di titoli garantiti da prestiti ipotecari (mortgage-backed securities o MBS), 100 miliardi di altri titoli detenuti dalle agenzie federali e 300 miliardi di titoli del Tesoro. Nel complesso, si tratta di 1.150 miliardi di dollari che, dalla prossima settimana, verranno iniettati nel sistema americano allo scopo di abbassare tutta la struttura dei tassi, stimolare il credito – soprattutto nel settore immobiliare – e ridare fiato all’economia.
Si tratta di quantitative easing in proporzioni massicce: un’espansione non convenzionale…
… mercati azionari mi sono già interessato, ad esempio nei post Il fantomatico Fed Model e in Borse, tassi e bufale a mezzo stampa.
In quest’ultimo articolo, in particolare, prendevo di mira la tesi sostenuta da un servizio di CorrierEconomia dell’ottobre scorso, quando Wall Street aveva appena toccato i massimi e la Federal Reserve aveva da poco avviato la sua manovra di riduzione del costo del denaro, in cui si diceva che i tagli dei tassi da parte della Fed erano “una specie di polizza assicurativa per le Borse“.
Tale parere era corroborato da un commento dell’amministratore delegato di Meliorbanca private, Giuliano Cesareo, secondo…
In tempi di difficoltà, investitori e operatori economici tornano a guardare, con un misto di ansia e speranzosa attesa, alla Federal Reserve, e la Federal Reserve non manca di far sentire le sue rassicurazioni. Il copione si è ripetuto giovedì scorso, quando Ben Bernanke (nella foto), in un discorso tenuto a Washington, ha riconosciuto che le prospettive per l’economia americana sono peggiorate, ma si è affrettato ad aggiungere che la banca centrale è “pronta a mettere in atto ulteriori, effettive (“substantive”) misure per sostenere la crescita e offrire assicurazione adeguata contro i rischi di downside”.
In linguaggio meno…
… gli Orsi, ha cominciato a parlare di recessione e di bear market imminenti, per effetto della crisi montante del mercato immobiliare, molti, a Wall Street, hanno storto il naso.
Terzo anno, tempo di espansione
Nel ciclo della politica, il momento attuale è tempo di espansione e non di recessione. Quando poi la Federal Reserve, a settembre, ha tagliato il tasso di riferimento, il Fed Funds, di 50 punti base anziché di 25, come era invece nelle attese di consenso, anche gli scettici hanno cominciato a ricredersi.
La Borsa ha reagito con euforia, le attese hanno cominciato a scontare altri aggressivi interventi di politica monetaria…