Categoria: politica

Il mercato delle idee: Soluzioni alla crisi

Nonostante i molti e costosi interventi già messi in campo da banche centrali e governi, le cronache delle ultime settimane ci dicono che in molti paesi il sistema creditizio resta nell’occhio del ciclone mentre la congiuntura economica non fa che deteriorarsi. Stiamo entrando nel pieno di quella che già ora si profila come la peggiore crisi del dopoguerra. Ci sono soluzioni o dobbiamo rassegnarci a un’altra Grande Depressione, destinata a durare svariati anni? Nella rubrica Il mercato delle idee offro qualche link per orientarsi e, dato che i testi sono in lingua inglese, aggiungo una mia presentazione delle riflessioni che vi sono >> continua a leggere



Obama e i mercati

21 gennaio 2009, ore 1:19 | 26 Commenti | pensiero libero, politica

All’inizio di ogni semestre la rivista americana Barron’s organizza una tavola rotonda tra una decina di grandi investitori allo scopo di sondare le loro aspettative sui mercati finanziari, riportandone poi un ampio resoconto. Nell’ultima, pubblicata in queste settimane, Felix Zulauf descrive tra l’altro Barack Obama come “pericoloso per il mercato”, nel senso – si affretta a chiarire -  che “le aspettative che possa cambiare il mondo sono troppo elevate.” Alla fine, aggiunge, “il mercato resterà deluso del fatto che non ce la farà a cambiare le cose così in fretta e così a fondo quanto la gente spera.”

Come si >> continua a leggere



L’Italia, le lobby e l’interesse generale

25 febbraio 2008, ore 16:42 | 6 Commenti | italia, politica

Vorrei che tutti i lettori del blog andassero a vedere l’intervista che Mario Monti ha rilasciato ieri su La Stampa, a cura di Mario Bastasin. Offre una delle più sintetiche e, a mio modesto avviso, più corrette interpretazioni del perché l’economia italiana è in crisi. Eccola:

“Molti italiani fanno sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese perché l’Italia fa sempre più fatica ad essere competitiva nel mondo. La scarsa produttività riduce la quota di mercato di ciò che l’Italia produce e restringe il prodotto totale che essa è in grado di distribuire.”

“E quegli stessi fattori che frenano la produttività – >> continua a leggere



Elettori attenti, i piccoli partiti sono una tassa

11 febbraio 2008, ore 13:32 | Scrivi un commento | politica

Segnalo e invito caldamente a leggere l’editoriale dell’economista Tito Boeri (nella foto) pubblicato oggi su La Stampa, dal titolo Il costo dei nani. Prende le mosse dai dati di dettaglio sulla spesa delle amministrazioni pubbliche, resi noti dall’Istat in questi giorni, e che consentono di fare finalmente un bilancio accurato di cosa è accaduto durante i 5 anni del governo Berlusconi (2001-2005). La spesa pubblica è aumentata di oltre 100 miliardi di euro. Come mai? Boeri ricorda come Berlusconi abbia spesso lamentato “i vincoli imposti dal diritto di veto dei partiti minori” e aggiunge che c’è da credergli.

“I piccoli >> continua a leggere



Il “particulare” e lo Stato di diritto

14 dicembre 2007, ore 23:48 | Scrivi un commento | italia, pensiero libero, politica

Vorrei fare qualche semplice considerazione sullo sciopero degli autotrasportatori, che nei giorni scorsi ha paralizzato l’Italia. Due sono gli aspetti che mi paiono evidenti e rilevanti, al di là dei mille sottili distinguo che è sempre possibile tracciare in vicende complesse:

a) Più che di uno sciopero si è trattato di una sedizione, pericolosa per l’ordine pubblico e costellata di violazioni della legge (tra cui le minacce, percosse e danneggiamenti a quegli autotrasportatori che avevano deciso di non aderire);

b) Il governo, che per bocca del ministro Bianchi aveva definito “illegale” il blocco e aveva annunciato che le >> continua a leggere



La democrazia della falsa alternanza

16 novembre 2007, ore 13:47 | 2 Commenti | italia, politica

Accompagnata dal solito prepotente spiegamento di mezzi propagandistici è partita l’iniziativa di Forza Italia che chiede agli italiani di aderire alla richiesta di tornare subito al voto. “Firma anche tu! Per tornare a votare” è lo slogan. E la motivazione, apoditticamente contenuta in una citazione di Silvio Berlusconi, dice così: “In democrazia, quando si è in presenza di una crisi politica irreversibile come l’attuale, la strada maestra è una e una sola: il ritorno alle urne…”. I puntini di sospensione mi consentono, spero, di interloquire aggiungendo due semplici osservazioni.

Leader sfiduciati

Perché tornare a >> continua a leggere



Mafia, economia e politica giudiziaria in Italia

23 ottobre 2007, ore 18:42 | Scrivi un commento | italia, politica

Negli Stati Uniti è Wal-Mart, in Giappone Toyota, in Gran Bretagna British Petroleum, in Germania DaimlerChrysler, in Francia Total, in Spagna Banco Santander Central Hispano, e nella piccola Finlandia del bravissimo Kimi Raikkonen è Nokia. E da noi? Beh, da noi, stando almeno all’ultima edizione del Global 500, la classifica delle 500 maggiori aziende mondiali, curata da Fortune, la prima impresa per fatturato (ventiseiesima al mondo) è ufficialmente Eni, con i suoi 109 milioni di dollari. Ma in un paese in cui l’economia sommersa rappresenta almeno un quarto di quella “emersa”, le classifiche ufficiali valgono poco.

La >> continua a leggere



Italia, Chiesa e lavoro (stabile e sicuro?)

19 ottobre 2007, ore 17:36 | Scrivi un commento | italia, politica

Non contenta di promettere la vita eterna, la Chiesa cattolica italiana si è messa ora a predicare il lavoro eterno. A commento di un discorso in cui il Papa, giustamente, definiva la questione del lavoro in Italia come un’ “emergenza etica e sociale”, il presidente della Cei Angelo Bagnasco (nella foto), all’apertura della settimana sociale dei cattolici, ha aggiunto tre aggettivi per esplicitare come dovrebbe essere il lavoro, secondo l’idea di “bene comune” che la Chiesa cattolica va propugnando: “Stabile, sicuro e dignitoso.” Sul dignitoso, penso, siamo tutti d’accordo. Ma sullo stabile e sicuro? Si tratta di >> continua a leggere



Processo a Mastella e ai politici italiani

11 ottobre 2007, ore 23:48 | Scrivi un commento | italia, pensiero libero, politica

“Non ci lasceremo processare sulla piazza mediatica né su qualunque altra piazza”, ha affermato stentoreo il ministro della Giustizia Clemente Mastella, parlando l’altro giorno da un inconsueto scranno: il sedile di una Maserati bianca decappottabile, su cui si trovava per partecipare alla parata del Columbus Day a New York. Citazione colta, hanno subito sottolineato giornali e telegiornali, sparando la “notizia” in prima pagina. Si tratta delle parole usate da Aldo Moro, in un discorso del novembre 1977, per denunciare i ricatti del terrorismo e farvi fronte. Moro era un politico famoso per il suo parlare oscuro, ma che sapeva anche >> continua a leggere



Miti, politica e cultura economica in Italia

8 ottobre 2007, ore 14:57 | Scrivi un commento | italia, politica

Il Corriere della Sera pubblica oggi un editoriale  di Francesco Giavazzi che da solo giustifica l’acquisto dell’intero giornale. Invito caldamente a leggerlo. S’intitola “Il mito della spesa” e fa a pezzi una delle credenze più ingiustificate e dannose tra le tante, infondate, cui l’Italia sembra non saper rinunciare: e cioè che la spesa pubblica, qui da noi, serva ad aiutare i meno abbienti.

Non è così, dimostra fatti alla mano Giavazzi. La spesa pubblica, nel nostro paese, è accaparrata da rentier, grandi gruppi industriali, privilegiati lavoratori sindacalizzati alla vigilia della pensione, in genere da “furbi” e >> continua a leggere



Ciclo presidenziale e bear market del 2009

Nel mio post Il Mercato delle Idee 03/10/07, riferendo dell’impopolarità di George W. Bush, avevo fatto alcune considerazioni sul cosiddetto ciclo presidenziale. E’ un punto che merita di essere approfondito, e l’opportunità mi viene offerta da un utile articolo su Optionetics, da cui riprenderò un paio di grafici. Di cicli di mercato si parla spesso, perché è da almeno un secolo che si è capito come tanto l’attività economica che l’andamento delle Borse seguano un moto “pendolare” tra fasi espansive, di solito più prolungate, e fasi di contrazione, tipicamente più rapide e concitate.

Il problema, per gli >> continua a leggere



Il mercato delle idee: Rally, rischi e black box

Nel Mercato delle Idee presento una serie di link ad articoli interessanti. Quelli qui raccolti trattano temi come la crisi finanziaria di agosto, la fuga dal dollaro, il ruolo crescente ma oscuro degli hedge fund, il rally delle materie prime e i rischi d’inflazione, il collasso del mercato americano della casa, le contrastanti valutazioni sulla possibilità che una recessione sia alle porte.

Mercati

Buttonwood su l’Economist si chiede se la crisi finanziaria di agosto assomigli di più a quella del 1990 (collasso delle Casse di Risparmio americane), che sfociò in una recessione e in un pronunciato calo delle Borse, o a quella del >> continua a leggere



Per una politica meno barocca

2 maggio 2007, ore 21:53 | Scrivi un commento | italia, pensiero libero, politica

Fu Luigi Barzini, nel suo magnifico libro “Gli Italiani”, a parlare del carattere “perennemente barocco” delle vicende patrie degli ultimi quattro secoli: “inutilmente complicate, oziose, capricciose ed eccentriche.” Il barocco cui si riferiva Barzini era quello definito da Benedetto Croce come “ricerca dell’inaspettato e dello stupefacente”, uno stile non a caso elevato alle sue massime espressioni proprio da noi italiani – “lodati come popolo d’artisti, ma a volte disprezzati come ciarlatani e clown”.Barzini scriveva nel 1964. E non saprei dire quanto l’Italia e gli italiani siano cambiati negli oltre 40 anni >> continua a leggere