Archivio di febbraio 2009

Giappone del decennio perduto e crisi del 2009

21 febbraio 2009, ore 0:21 | 51 Commenti | analisi macroeconomica

Tra gli anni ’70 e ’80, un periodo in gran parte di crisi per la superpotenza americana, gli investitori si invaghirono del Giappone. Era diffusa l’opinione che in breve volgere di tempo il paese del sol levante avrebbe sorpassato gli Stati Uniti per diventare la prima potenza economica al mondo. A scommettere su questa visione del futuro furono per primi gli stessi giapponesi. Il risultato fu il gonfiarsi di eccessi speculativi un po’ dovunque: nel credito, nel settore immobiliare, nel mercato azionario. Tra il 1970 e la fine del 1989 il Nikkei 225, il principale indice azionario, si impennò del 1850%, passando da 2mila a 39mila >> continua a leggere



Rendimenti azionari di lungo periodo

18 febbraio 2009, ore 0:35 | 25 Commenti | mercati azionari

Crolli di Borsa come quello degli ultimi 18 mesi sono uno sgradito richiamo alla realtà. Ci ricordano quanto possano essere volatili le quotazioni azionarie. Nel post Annus horribilis, qualche mese fa, riportavo una tabella con i rendimenti totali (comprensivi dunque dei dividendi) del mercato americano dal 1825 al 2008. Rispetto a un ritorno medio annuo del 10% circa, le variazioni da un anno all’altro sono state da capogiro: prossime a un -50% nel 1931, ma superiori a un +50% nel 1933 o nel 1954. E parliamo dell’intero mercato. Per i singoli titoli le fluttuazioni possono essere molto più ampie.

Le azioni, tra le varie classi di >> continua a leggere



Ray Dalio e la depressione americana

15 febbraio 2009, ore 19:25 | 27 Commenti | analisi macroeconomica

Decifrare questa crisi non è facile. Di bolle finanziarie, nella storia, ne sono scoppiate tante. Ma non abbastanza da non cogliere gli investitori ogni volta impreparati. E poi, nessuna crisi è stata del tutto uguale alle precedenti. E questa non fa eccezione. Il difficile è distinguere i tratti di continuità col passato dalle novità. Per sperare di riuscirci, almeno in parte, è necessario operare molteplici confronti e osservare le cose da angolature diverse.

Nel post Ma cos’è questa crisi, lo scorso dicembre, mi proposi di analizzare le differenze tra la situazione di oggi e il crollo del 1929, che aprì la strada alla Grande >> continua a leggere



Pagine e-lette: Fiducia nell’avere fiducia

9 febbraio 2009, ore 23:56 | 7 Commenti | pensiero libero

Diversi lettori mi chiedono consiglio su qualche buona lettura che sia d’ispirazione per diventare investitori migliori. Proverò a venire loro incontro con questa rubrica, dove di tanto in tanto intendo presentare delle pagine di libri che in me hanno lasciato il segno. Per giustificare in partenza le preferenze a volte eccentriche che, immagino, andrò a fare dico subito che per me i mercati finanziari sono una realtà molto complessa. Mi affascinano per questo, perché – in fondo – ci assomigliano. Prima dei tecnicismi, prima della capacità di decifrare un bilancio, prima dell’abilità nell’applicare i modelli valutativi della >> continua a leggere



Le conseguenze delle crisi bancarie sistemiche

Quanto è grave l’attuale crisi finanziaria? Quanto durerà? Che esiti potrà avere? Non c’è chi non si faccia queste domande. Per cercare una qualche risposta il primo passo è alzare lo sguardo, allargare l’orizzonte e affondare le nostre indagini nella storia. La tendenza ad aderire a nozioni piuttosto anguste e rassicuranti di “normalità” ci porta a concepire questa crisi, con un certo senso di angoscia, come eccezionale e anzi unica. Per certi versi, beninteso, lo è. Non c’è fenomeno storico che non sia singolare. E il problema di una scienza sociale e storica come l’economia è in fondo proprio questo: ha continuamente >> continua a leggere



Cos’è un bear market secolare

4 febbraio 2009, ore 3:58 | 16 Commenti | analisi tecnica, mercati azionari

Cosa sia un bear market, o mercato orso, è abbastanza noto. Secondo la definizione più accettata, si tratta di un calo sostenuto degli indici azionari, che si sviluppa nell’arco di almeno alcuni mesi e non è inferiore al 20%. Per flessioni di minore portata – piuttosto comuni – non si parla di bear market, ma di semplici correzioni. Meno risaputo, probabilmente, è cosa sia un bear market secolare – qualificazione in cui, da qualche tempo, è frequente imbattersi. Vediamo di capirlo.

Come per il concetto di bear market (e il suo opposto di bull market, o mercato toro), anche la nozione di bear market secolare nasce >> continua a leggere



Banche in crisi e ombrelli

2 febbraio 2009, ore 23:53 | 8 Commenti | italia, pensiero libero

Come se la stanno cavando le banche italiane, alle prese con la crisi finanziaria e la recessione economica? Per farmene una rapida idea ho trovato finalmente il tempo di dare uno sguardo all’ultimo bollettino economico della Banca d’Italia, uscito a metà gennaio. La diagnosi della nostra banca centrale è rassicurante. Ecco cosa scrive:

“Nel complesso il sistema bancario italiano ha sinora risentito meno di altri dell’impatto della crisi […]. Dall’inizio delle turbolenze i maggiori gruppi bancari hanno registrato svalutazioni connesse con la crisi per circa 4,5 miliardi di euro, un ammontare contenuto se confrontato con >> continua a leggere